Plongée dans le vert

A due anni di distanza dalla personale sul celebre Diurno Venezia, opera di gusto Decò di Piero Portaluppi, Guido Buganza ritorna su un altro bene del FAI molto noto a Milano: Villa Necchi Campiglio, della quale indaga gli esterni e gli interni catturandone la luce, gli scorci, le prospettive. La “Promenade” è nel fiorito giardino della famosa Villa del Portaluppi che sboccia di fucsia e di rosa, indaco e violetto. Tavolozza giocata sui verdi delle piante e sui colori delicati dei fiori. La luce viene catturata e filtrata con occhio acuto, considerando la professionalità di Buganza che è anche un rinomato scenografo teatrale. Il titolo di questa esposizione ”Plongée dans le vert” viene da una definizione della Milano ottocentesca fatta da Stendhal, che molto apprezzava i giardini, gli orti, la dimensione bucolica e agreste della città. Passeggiare tra le opere esposte a Gli eroici furori sarà come trovarsi per incanto nel giardino di Via Mozart, e ci parrà magari di sentire in sottofondo musiche di Satie, Couperin, Rameau, musicisti che hanno contribuito alla creazione dei dipinti come memoria musicale interiore. Anche in questo caso, come lo era già stato per il Diurno Venezia, i lavori di Buganza sono una testimonianza storica, un importante ricordo che resterà nel tempo a documentare lo stile di un’epoca. Un ricordo nella storia di una Milano da non dimenticare.

L’esposizione ha il Patrocinio della Delegazione di Milano del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, e partecipa alla Quattordicesima Giornata del Contemporaneo.